20 novembre 2014

Nei cimiteri dell'infanzia


















Nei cimiteri dell'infanzia
ti ho portato un fiore
per ritrovare l'odore
che mi avevi dato
quando l'aria sapeva di casa
e ogni tua parola
risuonava nelle stanze

Sguardo che conduce
oltre la cortina dei cipressi
verso l'ignoto che un giorno vedrò
verso fiori non recisi
ben piantati sulla terra
nelle lacrime
che la resero fertile

Nei cimiteri dell'infanzia
riposano le madri vive
in attesa che i figli
rientrino nei caldi focolari
madri affacciate
nel cuore della notte
figli pellegrini
seguono statue di madonne
in processione
camminano verso l'alba
della casa materna

Carezzano il marmo candido
della loro infanzia
colgono i baci portati dal vento
aliti di vita che attraversano la morte,
baci di madri in pensiero
per figli persi nel deserto 
bruciati dai raggi del giorno
figli redenti 
nei cimiteri dell'infanzia
madri che attendono un fiore.

(Ezio - 20/11/2014)