28 settembre 2017

Comitato Cittadino per la difesa della Poesia
















Mi degno di annunciare il comitato
con tanto di omissis e codice fiscale pubblicato
residente in territorio augusto
creo poesie e componimenti d'alto fusto

In vista delle prossime elezioni
raggiungo orgasmi di composizioni
vista la posta in gioco al comune
scriverei nel deserto e in mezzo alle sue dune

Al soldo di Verga e Bufalino
promuovo la dignità del cittadino
giuro di non aver la testa ancor battuto
a giorni sarà pronto lo statuto

E ho ben lottato e sgomitato
per formare il suddetto comitato
ho colto tutta la mia essenza
nell'assunto che in poesia posso cambiare residenza

La poesia bene comune e primario
come l'acqua che dovrebbe arrivare alla Variante e al Calvario
la poesia che esige degna sepoltura
nel cimitero comunale della cultura

Son dalla parte del cittadino
son poeta che rimane sempre bambino
vorrei amministrare il comune
giocando alla corda e tirando la fune

Ho sempre vinto al premio di poesia
son poeta cui si può dare del vossìa
il mio padrino fu Ciro Spataro
antico mecenate e protonotaro

Di certo non son l'ultimo coglione
conosco gente come Giovanni Perrone
la mattina a colazione mangio poesia e tumazzo
come una volta m'insegnò padre Randazzo

Sostenenete il comitato e diffondete
ne può far parte persino un prete
qualunque estrazione è bene accetta
Leo Pasqua, La Sala o padre Purpetta

Si accolgono cattolici, atei e manciatari
o chi non frequenta le adiacenze degli altari
sappiate che il comitato della poesia
tollera persino la prolungata lagnusia

Prima di darvi l'ultimo commiato
vi esorto a sostenere il comitato
idee a confronto sulla poesia che ci attende
c'è tanto bisogno di un poeta che si spende.


(Ezio Spataro)