10 marzo 2013

I piedi sulla sabbia


Sulla sabbia bagnata dal mare
i miei piedi si purificano,
onde si succedono
in perpetua lavanda

acque primitive,
acque oceaniche
plasmarono le scogliere
quando il mondo era giovane

mari si alzarono
si placarono vulcani
rocce si sgretolarono
in granelli di sabbia

io caddi come fulmine
sulla guglia del mio corpo
per sentire la vita del mondo
per sentire ogni cosa

coi piedi piantati sulla battiggia
respirare le nuove maree
infine, al rientrare dell'onda,
sentirmi mancare il terreno
cessare ogni respiro.

(Ezio Spataro)


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